Orientarsi durante un safari self drive e' piu semplice di quanto si pensi. Nei parchi nazionali le piste sono generalmente segnalate con indicazioni ai bivi principali, e il caposquadra conosce il territorio per esperienza diretta. Prima di ogni tappa ricevi indicazioni precise sul percorso da seguire.
I veicoli possono essere dotati di GPS e mappe offline che ti permettono di seguire il tracciato anche dove la segnaletica e' minima. Il caposquadra viaggia nel veicolo di testa e comunica via radio con tutti gli equipaggi, segnalando deviazioni, punti di interesse e eventuali cambi di percorso. Se ti perdi di vista, la radio e' il tuo migliore alleato.
Un consiglio pratico: studia la mappa del parco prima di entrare. Avere un'idea generale della rete di piste ti aiuta a orientarti anche senza tecnologia. I parchi africani sono vasti ma le piste principali sono limitate, quindi le possibilita di perdersi davvero sono remote. Il gruppo viaggia in convoglio e si aspetta ai punti di ritrovo prestabiliti.
Per capire la logistica nel dettaglio, consulta la pagina su come funziona il viaggio avventura.